2025–
NivaOS — piattaforma AI personale, privacy-first
Un solo assistente, tante capacità — con una policy di routing che decide cosa può lasciare la macchina.
Contesto
NivaOS è la piattaforma personale di R&D di Farhaan: come si progetta un assistente AI affidabile quando la privacy è una scelta architetturale, non una casella da spuntare? È operativa ogni giorno come piattaforma per il suo assistente personale.
Problema
L'AI nel cloud è potente, ma indiscreta; quella locale è privata, ma limitata. Per un utilizzo reale servono entrambe, senza costringere l'utente a gestire il confine messaggio per messaggio.
Soluzione
Un sistema operativo AI modulare: un core dell'assistente (FastAPI, MongoDB/Redis/Qdrant, interfaccia Telegram) con memoria persistente e scheduling; moduli organizzati per capacità, anziché un monolite; un cockpit operativo; automazione dei flussi con n8n come braccio operativo dell'assistente; e una policy di privacy a tre livelli che instrada ogni task verso un modello locale (LM Studio) o il cloud, in base alla sensibilità dei dati.
Risultato
Un sistema funzionante che riunisce memoria dell'agente, scheduling, automazione e routing dei modelli basato sulla sensibilità dei dati — utilizzato ogni giorno. Sono esattamente gli stessi pattern necessari nelle integrazioni AI aziendali: la prova di una mentalità orientata ai sistemi AI, non solo ai chatbot.